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IN
CURVA
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In
curva se vi trovate in caso di sovrasterzo è
bene evitare di frenare altrimenti si scaricherebbe
l’asse posteriore che così perderebbe
ulteriore aderenza, accentuando al massimo la sbandata.
In
caso di sottosterzo è buona norma rilasciare
prontamente l’acceleratore in modo da permettere
alle ruote motrici, per le auto a trazione anteriore,
di riprendere aderenza e quindi controllabilità.
Anche in questo caso niente freno sino al recupero
della direzione corretta. |
SULLA
NEVE
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E’
bene frenare il meno possibile poiché essendo
già scarsa l’aderenza "chiederne"
dell’altra ai pneumatici significherebbe portarli
al bloccaggio. Meglio usare il motore come freno
scalando di marcia con delicatezza. |
SE
PIOVE
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In
caso di forti piogge spesso i canali di scolo delle
strade non eliminano tutta l’acqua provocando
un allagamento della carreggiata.
Vicini
al bordo della strada si ha quindi maggiore probabilità
di incappare in un aquaplaning. Il fenomeno consiste
nella perdita di contatto del pneumatico con la
strada, in condizione di “strada molto bagnata”
e di elevate velocità, così che un
velo liquido finisce per interporsi tra suolo e
pneumatico con una pressione tale da sostenere il
peso dell’automobile, rendendo pressoché
nulle le possibilità di controllo della vettura. |
Frenare
non serve: non appena si riacquista aderenza, se si sta
frenando l’auto potrebbe scartare improvvisamente
facendo perdere del tutto il controllo. Pertanto conviene
impugnare fermamente il volante e prepararci al “riacquisto
dell’aderenza" mantenendo la direzione del
manubrio costante per tutta la durata del fenomeno.
SE
I FRENI NON FUNZIONANO
Il
calo di efficienza dell’impianto frenante
può essere dovuto al fading. Il
fenomeno è la progressiva perdita di efficienza
in frenata a causa del surriscaldamento per uso
intenso (per es. in discesa in montagna dove si
deve fare largo uso del pedale del freno). Il fenomeno
avviene a causa dell’evaporazione di alcune
sostanze nelle guarnizioni dei freni sottoposte
a surriscaldamento. Il fading è avvertito
dal guidatore poiché, a parità di
pressione sul pedale, l’azione frenante si
riduce, fino ad annullarsi del tutto. |
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In
questo caso meglio utilizzare le marce e ‘pompare”
con il pedale cercando di togliere le eventuali bolle
formatesi. Se i freni non dovessero funzionare del tutto
cercare di scalare le marce frenando con il freno motore
e, nel peggiore dei casi, buttarsi da un lato della strada
cercando di arrestare la vettura, aiutandosi con il freno
di emergenza (freno a mano). Ricordiamo inoltre che gli
attuali circuiti frenanti sono servoassistiti quindi non
funzionano a motore spento!
PER
NON CREARE TRAFFICO O INCIDENTI
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Invitiamo
ad una riflessione: la precedenza non si conquista
con la prepotenza e non è dovuta a tutti
i costi. E’ solo una regola stabilita per
evitare incidenti, spesso basta davvero poco: con
un pizzico di umiltà e tanto buon senso.
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IL
SORPASSO
E’
uno dei momenti più delicati della marcia
dovuto a molti fattori. Innanzitutto vi sono coinvolti
due o più veicoli: chi è sorpassato
è parte attiva della manovra. Il
codice della stradia impone ai veicoli sorpassati
obbligo di accostarsi il più possibile
a destra e lasciare spazio. Consigliamo
sempre di agevolare la manovra rallentando o comunque
lasciando più spazio possibile: è
bene anticipare e prevedere errori anche se commessi
dagli altri.
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Chi
sorpassa ha l’obbligo di verificare che vi sia spazio
e visibilità a sufficienza, che la manovra sia
consentita e che, comunque, non crei pericolo.
Lo
spazio che occorre dipende dalla differenza di velocità
dei due veicoli. Maggiore la differenza di velocità
e meno spazio serve. Sarà il proprio cervello a
fare i conti necessari automaticamente e a dare il responso.
In caso di guida con limitata visibilità come di
notte, in galleria o con cattive condizioni meteorologiche,
bisogna essere certi di completare la manovra nello spazio
di visibilità. L’atteggiamento corretto è
di non provare a sorpassare ma di farlo quando si ha la
massima certezza e sicurezza!!
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Meglio
non avvicinarsi troppo al veicolo davanti in modo
da poter frenare in caso di pericolo. In autostrada
spostiamoci ancora prima, almeno 100-120 metri prima
del veicolo da superare. Completata la manovra,
lasciamo uno spazio adeguato tra noi il veicolo
sorpassato evitando di stringerlo o di generare
situazioni di pericolo.
La
manovra deve essere fatta nel minor tempo possibile
occupando la corsia il meno possibile. |
Permetteteci
un’ultima ovvietà: si sorpassa sempre a sinistra
anche se in autostrada troviamo gente che va lentissima
in seconda corsia e la prima è libera.
Il codice ammette la possibilità del sorpasso a
destra, solo in tre ben specifici casi:
1.
in coda in file parallele;
2.
se il veicolo davanti a noi svolta a sinistra, però
a bassa velocità;
3.
sorpasso del tram se questo viaggia al centro della strada.
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